Metateismo

COSI VEDE FOSCHI – mostra personale di Enzo Cosi. A cura di Giancarlo Di Fede

Copertina FB Foschi Cosi 22 Nov.2016

Per la prima volta al pubblico una grande installazione in cui le splendide sculture del grande Enzo Cosi dialogano con alcune delle opere storiche di Davide Foschi, tra cui La Nuova Cena (di ritorno dalla prestigiosa mostra al Museo del Duomo di Vigevano), Madonna con Bambino e quel passaggio ultradimensionale che è Mirarum Limen. Il tutto a cura dello storico dell’arte Giancarlo di Fede. L’inaugurazione avverrà subito dopo la presentazione del noto poeta Nino Nemo da parte di Michele Miano, che partirà alle 18,30.

PRESENTAZIONE LETTERARIA DI NINO NEMO – A CURA DI MICHELE MIANO

Copertina FB  Nino Nemo 2016

Sarà presentato da Michele Miano, responsabile area letteraria del Centro Leonardo da Vinci, in occasione della mostra COSI VEDE FOSCHI, lo scrittore NINO NEMO.

Di origine piemontese, insegnante, ha pubblicato più di dieci volumi di poesia tra cui ricordiamo almeno: Senza frontiere (1989),
Patemi (1990), Soffio d’eco (1990), Acqua di Luna (1992), Caboclo (1993), Graeca (1994), Estasi e nemesi (1995), Umiliati (1998) e nel 2002 Nemnebo cado corebo (Giusto scriba araldo dal cuore puro). Operatore culturale, la sua attività letteraria è trattata nel Dizionario Autori italiani Contemporanei, IV edizione, Guido Miano Editore. La poesia di Nino Nemo è caratterizzata da una ricca politematicità nella quale si compenetrano sapientemente, grazie soprattutto a uno stile duttile, i risvolti dell’ipocrisia umana, i biechi compromessi, con atteggiamenti lirico-introspettivi di sapore a volte autobiografico. Una poesia dai toni spesso amari e polemici, ricca di metafore e voluttà espressive che si snoda lungo i binari dell’inquietudine esistenziale per approdare a una tensione verso l’assoluto. Si direbbe una “meta-poesia”. Il nostro autore rileva una sicura e matura padronanza del linguaggio poetico e l’esercizio di uno stile elegiaco e che scandaglia tutte le malinconie, le nostalgie, i momenti più difficili di un’anima irrequieta e sensibile. Una poesia quella di Nino Nemo che ha il dono di avere assorbito la lezione dei grandi poeti del Novecento. (Michele Miano).

LA PIETA’ – L ‘OPERA DEL MISTERO ESPOSTA A MALPENSA FIERE PER TISANA

Tisana Pietà

Tre giorni speciali, dedicati alla visione dell’opera “La Pietà” di Davide Foschi, venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 novembre nel prestigioso contesto internazionale di Tisana, Fiera del Benessere Olistico, della Medicina Naturale e del Vivere Etico che – da anni – accoglie migliaia di visitatori e che per la prima volta viene allestita a Malpensa Fiere, in via XI settembre 16, Busto Arsizio (Va).
Un’esposizione eccezionale dopo i recenti grandi eventi di Milano, Bologna, Trento, il Castello di Paderna, la Sala Consiliare di Massa, per l’opera più misteriosa tra quelle che il maestro Davide Foschi ci ha presentato fino ad oggi. La genesi e l’evoluzione stessa sono avvolte nel mistero, motivo ormai di un vero e proprio caso nazionale. Nata a Pasqua 2009 durante uno stato di trance dell’autore, l’opera ha iniziato a subire inspiegabili mutazioni nel corso del tempo, mostrando improvvise nuove immagini, colori e simboli legati alla morte del Cristo. L’opera non si può né fotografare né riprendere su precisa richiesta di Foschi.
La Fiera di Tisana è sicuramente un contesto interessante per ospitare La Pietà, opera di carattere spirituale, che si concilia perfettamente con le tematiche trattate nel palinsesto dell’evento. La presenza di Davide Foschi garantirà anche un’occasione di confronto in ambito artistico – per la prima volta a Tisana. Si terrà infatti sabato 25 novembre dalle ore 14.30 alle 15.30 la conferenza sul tema “Arte e Nuovo Rinascimento”, con Davide Foschi, Rosella Maspero (fondatrice del Metacoaching formazione attraverso l’arte) e il curatore e critico d’arte Giancarlo Di Fede. La storia dell’arte è costellata di individualità facenti parte di contesti condivisi, volta per volta chiamati “movimenti”, “avanguardie”, capaci di creare non solo nuovi capitoli culturali ma anche sociali, economici, politici nel senso più alto del termine. Con il Movimento del Metateismo per un Nuovo Rinascimento, Davide Foschi ci porta verso quella condivisione, evoluzione, amore per le nostre Origini. Si ritorna al senso della Meraviglia, alla centralità dell’essere umano, alla sua Sacralità attraverso un percorso artistico contemporaneo, costituito da opere che esprimono appieno quanto l’essere umano sia costantemente in relazione con se stesso e col prossimo e quanto possa esserlo in maniera consapevole.
Interfacciarsi, fruire dell’Arte creando un collegamento con la sfera emozionale dello spettatore-osservatore. Quali e quanti effetti si potrebbero determinare nel tempo se solo si radicasse l’abitudine positiva di volgersi alla dimensione della Bellezza e dell’Arte come fosse uno spazio sacro di confronto?
Chi ha già potuto vedere la Pietà è stato trasportato dalla suggestione e dal silenzio della propria intimità, senza condizionamenti. Per questo motivo è fondamentale che ci si prenoti alla visione dell’opera il cui dettaglio delle visite guidate è
Venerdì 25 novembre 2016: dalle 17.00 alle 18.00
(3 turni da 20 minuti)
Sabato 26 novembre 2016: dalle 16.30 alle 18.30
(6 turni da 20 minuti)
Domenica 27 novembre 2016: dalle 16.30 alle 18.30
(6 turni da 20 minuti)

Prenotazioni a questo link: http://www.tisana.com/tisana-a-malpensafiere/experience/davide-foschi-la-corrente-artistica-del-metateismo

Arte, scienza, cultura ed economia “Verso un Nuovo Rinascimento” è l’aspirazione che Foschi e l’avanguardia del Movimento portano avanti in Italia e all’estero, perché l’Uomo riscopra il suo essere profondamente Sacro. Foschi è anche il presidente del Centro Leonardo da Vinci di Milano, luogo celebrato dai mass media come nuovo polo culturale della città e che è un punto di riferimento per artisti di tutta Italia. E’ prevista l’esposizione di altre due opere storiche di Foschi: “Madonna con Bambino” e “La Nuova Cena” che stanno lasciando il segno nell’arte contemporanea come nuove icone. L’esposizione a Malpensa Fiere della trilogia di opere del M° Foschi sarà accompagnata da una rassegna d’Arte che vede la presenza di una selezione di opere degli Artisti del Centro Leonardo da Vinci di Milano, l’importante luogo artistico e culturale fondato dallo stesso Foschi e da un cenacolo di artisti, intellettuali e imprenditori (Rosella Maspero, Joe Russo, Michele Miano, Fulvio Vanacore, Pasquale Addisi e Michele Cea) riunitisi attorno ai principi del Manifesto del Metateismo per un Nuovo Rinascimento.

“RI-EVOLUZIONE” – mostra personale – MORGANTE

Locandina Morgante-  2016

Sarà inaugurata al Centro Leonardo da Vinci di Milano, martedì 25 Ottobre alle ore 19, la mostra personale dell’artista siciliano Salvatore Morgante, che con la sua prima esposizione milanese celebrerà il suo ingresso nell’Avanguardia del Metateismo per un Nuovo Rinascimento, il cenacolo artistico fondato da Davide Foschi nel 2012 e che coinvolge ad oggi artisti di grande rilievo e migliaia di sottoscrittori in tutto il mondo. Nel 2015 un Catalogo Mondadori è stato dedicato interamente all’Avanguardia metateista e sempre più numerose ed importanti sedi museali e istituzionali hanno voluto diffondere il messaggio del Manifesto del Metateismo con eventi di grande richiamo tra pubblico e critica.

Dal titolo “Ri-Evoluzione”, la prima personale di Salvatore Morgante a Milano vedrà in esposizione fino al 5 novembre alcune tra le opere più significative dell’artista, distintosi nel panorama contemporaneo nazionale per una serie di riconoscimenti che hanno reso il 2016 un anno intenso e ricco.

Dopo il successo del Premio Michele Cea giovani artisti 2016, promosso dal Centro Leonardo da Vinci in occasione della I edizione del Festival del Nuovo Rinascimento, Morgante ha voluto omaggiare la città che così caldamente lo ha accolto, ritraendo due simboli milanesi: Alda Merini e Dolce&Gabbana.

Un omaggio artistico che sarà ufficialmente presentato dal Maestro Davide Foschi nella serata di inaugurazione di martedì 25 ottobre alle ore 19. Durante la serata verrà resa pubblica anche la recensione critica del critico e storico dell’arte Prof. Nuccio Mula, che di Morgante, proprio in merito al suo ingresso nell’Avanguardia Metateista, scrive: “Incombenze arcane di evocazioni naturalistiche o antropomorfiche; scenari abbacinanti od ottenebranti; compresenze di supersegni dell’ “ex-cavare” fra i mille dedali ed antri dell’Io; planetari aurei a riunire linguaggi di lampi e meteore su pentagrammi di tormenti e di estasi”

Morgante è originario di Favara (AG). Premiato all’undicesima edizione della Biennale d’Arte contemporanea di Roma nel maggio 2016, Artista emergente dell’anno, primo premio del Contest Fotografico Nazionale #felicitàpossibile all’interno del Passaggi Festival di Fano (PU). Morgante sarà anche protagonista, il prossimo novembre 2016, della settimana della cultura giapponese ad Okinawa con un’installazione multimediale promossa dal Governo Italiano, in collaborazione con il Governo Nipponico e l’Ambasciata Italiana.