“La Pietà” di Davide Foschi al Battistero San Giovanni Battista a Cantù

Da giovedì 7 a domenica 10 maggio – un’ esposizione eccezionale dopo i grandi eventi di Milano, Bologna, Trento e presso il Castello di Paderna, per l’opera più misteriosa tra quelle che il maestro Davide Foschi ci ha presentato fino ad oggi. La genesi e l’evoluzione stessa sono avvolte nel mistero, motivo ormai di un vero e proprio caso nazionale. Nata a Pasqua 2009 durante uno stato di trance dell’autore, l’opera ha iniziato a subire inspiegabili mutazioni nel corso del tempo, mostrando improvvise nuove immagini, colori e simboli legati alla morte del Cristo. L’opera non si puo’ né fotografare nè riprendere su precisa richiesta di Foschi. L’evento inaugurato alla presenza delle istituzioni, col Sindaco Claudio Bizzozero e l’assessore alla cultura Francesco Pavesi, sarà introdotto da un accompagnamento musicale di arpa celtica della musicista Azzurra Giudici.

Il Battistero di San Giovanni Battista presso il Complesso monumentale di Galliano è uno dei luoghi più idonei e suggestivi per ospitare La Pietà, opera di carattere spirituale, e ringrazio sentitamente il Comune di Cantù nelle persone del Sindaco e dell’assessore alla Cultura per aver manifestato il desiderio di mostrarla al pubblico in un’atmosfera così peculiare. Chi ha già potuto vedere la mia Pietà è stato trasportato dalla suggestione e dal silenzio della propria intimità, senza condizionamenti. Per questo motivo chiediamo a chi voglia dialogare con se stesso attraverso l’arte, di prepararsi ad un momento di profonda introspezione. Non siamo più abituati ad andare al nucleo della nostra vita o – come amiamo chiamarlo in ambito metateista – alla nostra origine.”

(dal comunicato stampa)