PRESENTAZIONE LETTERARIA DI NINO NEMO – A CURA DI MICHELE MIANO

Sarà presentato da Michele Miano, responsabile area letteraria del Centro Leonardo da Vinci, in occasione della mostra COSI VEDE FOSCHI, lo scrittore NINO NEMO.

Di origine piemontese, insegnante, ha pubblicato più di dieci volumi di poesia tra cui ricordiamo almeno: Senza frontiere (1989),
Patemi (1990), Soffio d’eco (1990), Acqua di Luna (1992), Caboclo (1993), Graeca (1994), Estasi e nemesi (1995), Umiliati (1998) e nel 2002 Nemnebo cado corebo (Giusto scriba araldo dal cuore puro). Operatore culturale, la sua attività letteraria è trattata nel Dizionario Autori italiani Contemporanei, IV edizione, Guido Miano Editore. La poesia di Nino Nemo è caratterizzata da una ricca politematicità nella quale si compenetrano sapientemente, grazie soprattutto a uno stile duttile, i risvolti dell’ipocrisia umana, i biechi compromessi, con atteggiamenti lirico-introspettivi di sapore a volte autobiografico. Una poesia dai toni spesso amari e polemici, ricca di metafore e voluttà espressive che si snoda lungo i binari dell’inquietudine esistenziale per approdare a una tensione verso l’assoluto. Si direbbe una “meta-poesia”. Il nostro autore rileva una sicura e matura padronanza del linguaggio poetico e l’esercizio di uno stile elegiaco e che scandaglia tutte le malinconie, le nostalgie, i momenti più difficili di un’anima irrequieta e sensibile. Una poesia quella di Nino Nemo che ha il dono di avere assorbito la lezione dei grandi poeti del Novecento. (Michele Miano).