Biografia

Artista autodidatta, da sempre ispirata dalle forme naturali, Maria Teresa Sabatiello è nota per le sue “Anime di Pietra”: si tratta di opere uniche, pietre levigate dal mare a cui l’artista di Palinuro dona il soffio dell’esistenza interpretando la sagoma dei sassi e ricercandone lo spirito, il messaggio, l’immagine nascosta attraverso la pittura. Premiata allo Spoleto Festival Art 2011, in quindici anni ha esposto in numerose mostre italiane e internazionali, ottenendo il favore di pubblico e critica. Tra le esposizioni più recenti spiccano “Art Eindhoven” nel 2021 ed “EuropArtFair” ad Amsterdam nel 2022.

Nel 2024 tiene la sua prima importante personale che col patrocinio del comune di San Gimignano (SI) e per la cura del critico d’arte Ilaria Magni, ha la suggestiva sede del Palazzo della Cancelleria. Dal 2025 due opere sono state acquisite dal Parco di sculture all’aperto Ambiental…mente a Piazze di Cetona (SI) che sarà inaugurato il prossimo 8 maggio 2026, per la direzione artistica di Marco Agostinelli.

È tra gli artisti in permanenza del Centro Leonardo da Vinci – Art Expo. Nel 2025 ha esposto alla mostra “I colori della bellezza” in occasione dei Chase4Beauty Days di Cosnova Italia, un evento in collaborazione con l’associazione Verso un Nuovo Rinascimento nel contesto del Fuorisalone di Milano. Nello stesso anno ha partecipato al Festival del Nuovo Rinascimento a Germignana, sul Lago Maggiore, presso l’ex Colonia Elioterapica.

Uno dei progetti di cui va più fiera è l’installazione nell’ambito della rassegna Open 17 “Durante il tuo ‘cammino’… Guarda, dove metti i piedi…” (2014). Per il futuro è in programma una mostra personale che oltre alle Anime di Pietra dovrebbe includere altri inserimenti.

L’artista descrive così la sua relazione con le Anime di Pietra:
“Mi piace pensare che ognuna sia un racconto, un pezzo di storia, una vera e propria scheggia di vita, una sorta di lettera dalla natura. Quando raccolgo un sasso non sempre ho ben chiaro il suo suggerimento, a volte è un semplice bisbiglio… poi, poggio la pietra sul tornio e il bisbiglio diventa prima voce chiara e nitida ed infine un vero e proprio urlo… La mano prende a tracciare il disegno… il colore scopre, invece che ricoprire, svela, Anima…”

A self-taught artist deeply inspired by the organic beauty of nature, Maria Teresa Sabatiello is best known for her Anime di Pietra (Souls of Stone). These unique works breathe life into sea-smoothed stones, as the artist from Palinuro interprets their natural contours, unveiling hidden images and messages through painting.

Awarded at the Spoleto Festival Art in 2011, her career spans over fifteen years, during which she has exhibited extensively in both Italy and abroad, earning critical and public acclaim. Among her recent international showcases are Art Eindhoven (2021) and EuropArtFair in Amsterdam (2022).

In 2024, she held her first major solo exhibition, organized under the patronage of the Municipality of San Gimignano and curated by art critic Ilaria Magni, set in the evocative spaces of Palazzo della Cancelleria. From 2025, two of her works have been acquired by the open-air sculpture park Ambiental…mente in Piazze, Cetona, which is scheduled to be inaugurated on May 8, 2026, under the artistic direction of Marco Agostinelli.

She is also a permanent artist at the Centro Leonardo da Vinci – Art Expo. In 2025, she exhibited in the show “The Colors of Beauty” as part of the Chase4Beauty Days by Cosnova Italia, an event held in collaboration with the association Verso un Nuovo Rinascimento within the framework of Milan’s Fuorisalone. In the same year, she also took part in the New Renaissance Festival in Germignana, on Lake Maggiore, hosted at the former Eliotherapeutic Colony.

One of her most cherished projects is the 2014 installation “Durante il tuo ‘cammino’… Guarda, dove metti i piedi…” (During your journey… Watch where you step), part of the Open 17 exhibition. Looking ahead, she is preparing a solo show that will not only feature her Anime di Pietra but also explore new creative directions.

Sabatiello describes her artistic process as an intimate dialogue with the stones she collects:
“I like to think that each one holds a story—a fragment of history, a message from nature itself. When I pick up a stone, its meaning isn’t always immediately clear; sometimes, it’s just a whisper. But once I place it on the turntable, that whisper turns into a voice, then a resounding cry. My hand begins to sketch, the colors reveal rather than conceal, and in that moment, the stone’s soul emerges.”

Testo critico

L’estro creativo di Maria Teresa Sabatiello dà vita a un’opera che è insieme riflessione dolceamara e manifesto di speranza. Un’Anima di Pietra dai molteplici risvolti in cui ogni dosso, ogni protuberanza, ogni scanalatura rivela un’immagine, in una profonda collaborazione con il mare che sa di autentica co-creazione.

Così nasce il profilo della giovane protagonista, letteralmente disegnato dalla venatura naturale della pietra. La ragazza soffia sull’aquilone per fargli riprendere il volo: un gesto semplice e potente, che si fa simbolo di resilienza in un’epoca inquieta come la nostra.

Sull’opera compaiono anche due barche arenate, emblema di due esistenze interrotte a breve distanza l’una dall’altra, e una mano che incarna la forza di proseguire, spostando pensieri pesanti. In un tempo che spesso immobilizza, l’artista ci ricorda che spesso basta un soffio – leggero ma tenace – per tornare a volare.

Angela Patrono

Maria Teresa Sabatiello’s creative vision gives rise to a work that is both a bittersweet reflection and a statement of hope. An “Anima di Pietra” with many layers, where every ridge, every protrusion, every groove reveals an image, born from a deep dialogue with the sea that feels like true co-creation. From this exchange emerges the profile of a young woman, quite literally shaped by the natural veining of the stone. She gently blows toward a kite, helping it lift back into the air — a simple yet powerful gestire that becomes a symbol of resilience in our restless times.

The work also features two stranded boats, evoking lives interrupted within a short span of one another, alongside a hand that embodies the strength to move forward, pushing aside the weight of heavy thoughts.
In a world that often leaves us feeling stuck, the artist reminds us that sometimes all it takes is a breath — light, yet determined — to rise again.

Angela Patrono

Opera in mostra

Maria Teresa Sabatiello

La ragazza che soffia all’aquilone

Pittura acrilica su pietra marina naturale

22 x 31 x 30 cm

Anno 2025


The Girl Blowing on The Kite

Acrylic painting on natural marine stone

22 x 31 x 30 cm

Year 2025